A.S.A. – Associazione Siciliana per L'Agricoltura


29 maggio 2010

L’Arancia di Ribera ottiene il riconoscimento europeo della DOP – Denominazione di Origine Protetta.

Categoria: Comunicati – ASA 15:25

Riceviamo e Pubblichiamo il comunicato del consorzio Riberella

Finalmente raggiunto l’importante traguardo del riconoscimento europeo dell’arancia di Ribera DOP.

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 26 maggio 2010 il riconoscimento ai sensi del regolamento (CE) n.510/2006 relativo alla protezione della denominazione origine protetta dell’Arancia di Ribera.

Il riconoscimento consente all’Arancia di Ribera di far parte a pieno titolo dei  prodotti di qualità  tutelati  a  livello nazionale e comunitario e di  poter beneficiare delle politiche per la promozione e la comunicazione dei marchi di qualità.

Quindi, più risorse ed opportunità per il nostro prodotto che, attraverso il Consorzio di Tutela, organismo riconosciuto dalla Comunità Europea, potrà meglio coordinare le organizzazioni produttive e commerciali associate con iniziative finalizzate ad espugnare il difficile mercato agroalimentare nazionale ed internazionale.

Grande soddisfazione, per l’ambito traguardo, è stata espressa dal Consorzio di tutela e da tutti gli operatori della filiera dell’arancia di Ribera, convinti del salto di qualità che il riconoscimento della DOP, strumento in grado di proteggere il prodotto ed aumentarne la competitività, apporterà non solo al comparto, ma all’intero territorio.

La DOP Arancia di Ribera si va ad aggiungere al marchio di qualità collettivo Riberella con il quale, grazie alla capacità professionale delle aziende produttrici, è già presente ed apprezzato nella grande distribuzione italiana e si distingue sul mercato come icona di prodotto certificato e garantito.

Sono proprio l’esperienza, la professionalità e la capacità organizzativa delle aziende  agrumicole del territorio che danno forza alle prospettive di crescita del comparto agrumicolo, una realtà produttiva che rappresenta un patrimonio economico da non disperdere:

- 6000 ettari di agrumeti, per il 90% coltivati a Brasiliano e Washington navel;

- 150.000.000 di kg di arance ed una PLV di 40 milioni di euro;

- 4000 aziende agrumicole.

La DOP Arancia di Ribera è riservata alle varietà Brasiliano,  Washington navel e Navelina ed alle variètà derivate.

La zona  di produzione dell’ “Arancia di Ribera DOP” comprende le aree della Provincia di Agrigento ricadenti nei Comuni di: Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Montallegro, Ribera, Sciacca, Siculiana e Villafranca  Sicula e della Provincia di Palermo nel comune di Chiusa Sclafani.

Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Ribera di Sicilia, le Organizzazioni dei Produttori, le istituzioni pubbliche, regionali e nazionali, che hanno collaborato al raggiungimento di questo importante traguardo, ma soprattutto i produttori, auspicano ora un rafforzamento dell’immagine di qualità del prodotto, una migliore visibilità nel mercato regionale, un ulteriore aumento della quota di mercato destinata alle regioni del centro nord ed all’estero, ma principalmente, una maggiore redditività delle produzioni.

Giuseppe Pasciuta
presidente

Arancia di Ribera DOP

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28 aprile 2010

Comunicato Congiunto ASA di Sciacca e CSA Ribera del 29 Aprile 2010

Categoria: Comunicati – ASA 22:32

L’ASA di Sciacca e il CSA di Ribera, in riferimento al comunicato della Coldiretti di Sciacca di ieri, in cui ha affermato che il prezzo dell’acqua per uso irriguo rimarrà bloccato fino al 31 Maggio ed in seguito saranno trovate nuove soluzioni, vogliono ricordare il comunicato stampa fatto da noi il 17 Aprile dove l’Assessore all’Agricoltura Titti Bufardeci ci ha promesso che il prezzo dell’acqua per uso irriguo rimmarra invariato per tutto l’anno, e che si stà lavorando per programmare eventualmente una riduzione del costo per le aziende monoreddito.

L’ASA ed i CSA vogliono intervenire pure riguardo le “tentate” giustificazioni di Giuseppe Pasciuta di ieri, riguardante il nostro comunicato del 24 Aprile, in cui si denunciava il fatto dell’uso di arance di Altamura per un programma di cultura alimentare nelle scuole saccensi e limitrofe.
Il fatto che le giustificazioni arrivino proprio da un dirigente soat dell’assessorato agricoltura e foreste ed anche presidente del consorzio “Riberella DOC”, mortificano ancora di più i produttori, in quanto dovrebbe essere in prima linea per la difesa e valorizzazione di questo prodotto nel territorio, soprattutto quando vi sono queste iniziative di educazione alimentare.
Un fatto assai grave considerando che, sono arrivate nelle scuole arance di scarsa qualità, prodotte in altre zone, invece che le nostre arance apprezzate in tutto il mondo per la loro qualità.

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25 aprile 2010

Lettera al Presidente della Repubblica

Categoria: Articoli – ASA 22:21

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che ci manda il nostro collega Melchiorre Ferraro di S. Margherita di Belice

Spett/le Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano

Nella qualità  di agricoltore e coordinatore dei Comitati Spontanei Agricoltori locali, desidero informarLa degli effetti devastanti che la grave crisi socio economica agricola sta producendo nel territorio Siciliano.
Ormai da anni i nostri bilanci sono in rosso, ci siamo indebitati pur di mantenere vive le nostre aziende, incuranti del capitale umano ed economico impiegato.
Abbiamo perso la dignità  professionale, 2500 Aziende Agricole sono sul’ orlo del fallimento, 1 Milione di addetti ai lavori ridotti alla povertà .
Le scrivo con le lacrime agli occhi, a pensare che fino a pochi anni fa sognavo per i due miei figli Salvatore di 17 anni che frequenta il 4°anno del’ Istituto Tecnico Agrario, e Mary di 18 che frequenta il 5° anno Ragioneria un futuro impiego nel’ azienda di famiglia.
Oggi non posso guardarli negli occhi perchè pur essendo proprietario di una Az. di 40 Ha. non gli posso garantire nemmeno i beni di prima necessità .
Il 17 novembre scorso la forza della disperazione ci vede compiere un gesto senza precedenti. Una delegazione di agricoltori tra cui io, con i propri trattori agricoli riuniti a Pian del Lago (Caltanissetta), partiamo alla volta di ROMA via terra, percorrendo 1200 Km. una marcia durata 70 ore, costretti a dormire sui trattori in quanto privi di risorse economiche, infatti i pochi soldi che avevamo raccolto con delle collette sono state utilizzate per il carburante.
Arrivati a destinazione ci hanno raggiunto con i pullman 10.000 nostri colleghi.
La delusione e sdegno sono, scolpiti nei nostri volti stremati della fatica, non solo nessuno ci riceve, ma tutta la manifestazione compreso il viaggio sono stati censurati, ne TV ne giornali danno notizia del’ accaduto.
Continuando la protesta pacifica, come gli umili agricoltori sappiamo fare, abbiamo cercato di aprire un dialogo con le istituzioni Regionali.
Nonostante impegno verbale da parte loro a collaborare,i risultati raggiunti sono deludenti, inoltre emerge chiaramente la non volontà da parte del governo nazionale ad intervenire a sostegno dell’agricoltura Siciliana e meridionale.
La verità è che l’attuale governo e i precedenti, a cui noi ingenuamente abbiamo dato fiducia, ci hanno venduti alle lobi di potere, assieme hanno deciso in tempi non sospetti, di sterminare l’economia agricola meridionale ed in particolare quella siciliana in modo tale da usurparci le nostre proprietà, acquistate con il lavoro di due generazioni.
Coloro che hanno preso queste decisioni devono sapere che difenderemo le nostre Aziende al costo della vita, siamo pronti a qualsiasi azione di protesta, anche non civile, perchè un genitore che non può sfamare i propri figli pronto a tutto, anche a morire.
Se le nostre az. sono indebitate non è colpa nostra, ma della politica che non ha voluto tutelare le nostre produzioni, quindi che intervenga in maniera seria a ripianare le esposizioni e fare ripartire l’economia Siciliana.
La forza in termini di numeri ormai è veramente tanta, consideri che tutta la Sicilia Agricola anzi,”La civiltà contadina” sostenuta anche da artigiani, commercianti, impiegati ecc. rappresenta 90% dell’elettorato Siciliano che già riconosce il nostro movimento come una forza che diverrà politica e sarà alternativa a quella attuale inadeguata, incosciente,clientelare e fallimentare. La civiltà contadina ha alzato la testa facendo capire alla Sicilia intera che può assere garante di: legalità, sicurezza alimentare, possibilità di nuovi posti di lavoro,tutela dell’ambiente, turismo ecocompatibile. In sintesi il riscatto socio economico che la Sicilia merita.

Colgo occasione per PORGERE UN CORDIALE SALUTO.

Santa Margherita di Belice 25/04/2010

Melchiorre Ferraro

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24 aprile 2010

Arance Pugliesi nelle scuole di Sciacca e Ribera

Categoria: Comunicati – Tags: , , , – ASA 14:33

A.S.A. / C.S.A. Ribera

Associazione Siciliana per l’Agricoltura.

Comitato Spontaneo Agricolo Ribera

L’ASA di Sciacca e il CSA di Ribera denunciano il programma di educazione alimentare svoltosi in questi giorni nelle scuole di Sciacca e di Ribera dove sono state distribuite arance pugliesi provenienti dal territorio di Altamura, una vera e propria vergogna e mortificazione per i produttori, considerando il fatto che i nostri territori sono altamente vocati per le produzioni agrumicole di qualità e già vantano un marchio di origine controllata “RIBERELLA DOC” a tutela dei consumatori con presenza nei maggiori mercati mondiali.

Ci domandiamo come mai in un territorio dove ancora ad oggi si effettua la raccolta, vi sia stata la necessità di ricorrere alle produzioni extra regionali che già da mesi si trovano conservati in celle frigorifiche.

In conclusione chiediamo:

Ai nostri Amministratori e Deputati Regionali e Nazionali di restituire la dignità ai produttori agrumicoli locali attivandosi in modo concreto nella valorizzazione del territorio, delle tradizioni e della produzioni che appartengono alla nostra Terra invece di pensare ai propri interessi solamente.

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17 aprile 2010

COMUNICATO STAMPA COMITATI SPONTANEI AGRICOLI

Categoria: Comunicati – ASA 14:30

COMUNICATO STAMPA COMITATI SPONTANEI AGRICOLI

Dopo diversi incontri avuti con l’Assessore Regionale dell’Agricoltura Titti Bufardeci sul problema dell’annunciato aumento del prezzo dell’acqua per uso irriguo, ieri  venerdì 16 aprile alla presenza dei rappresentanti del comitato di Ribera , di Sciacca  e dei coordinatori regionali l’Assessore ha garantito che non ci sarà nessun aumento per l’anno in corso.

Inoltre sulla base di alcune nostre proposte, l’assessore ha già fissato un appuntamento con i dirigenti del consorzio di bonifica per il 20 Aprile  per discutere e programmare : una riduzione del prezzo dell’acqua per le aziende monoreddito (imprenditore agricolo a titolo principale); una rimodulazione del pagamento anticipato dell’acqua; utilizzare  l’acqua nel periodo invernale per aumentare il potere di riserva degli invasi attraverso il riempimento gratuito dei laghetti collinari.

Durante la riunione l’Assessore Bufardeci ci ha pure preannunciato che hanno messo a disposizione dell’agricoltura siciliana 8,5 milioni di euro  in un fondo di solidarietà che prima non esisteva affatto e altri 7 milioni per le assicurazioni sulle calamità delle aziende agricole obbligatorie da quest’anno.

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25 marzo 2010

Nuovo Presidente ASA

Categoria: Comunicati – ASA 14:42

L’ASA comunica che dopo le dimissioni del presidente Giuseppe Muscarnera, è subentrato alla presidenza Paolo Marchese. La sua elezione è avvenuta con votazione della maggioranza dei presenti all’assemblea dei soci. Alla vice presidenza è stato incaricato Nino Ciaccio.

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24 marzo 2010

Aumento Acqua per usi irrigui

Categoria: Comunicati, News – Tags: , , – ASA 14:40

L’ASA e i CSA (comitati spontanei agricoli) si dimostrano esterrefatti, per la delibera del consorzio di bonifica Agrigento 3, con cui il costo dell’acqua per fini irrigui passa da 15 centesimi a metro cubo a 19 centesimi a metro cubo. In un momento in cui la crisi economica attanaglia il settore, ulteriori aumenti per il comparto vanno sicuramente a danneggiare ulteriormente il reddito delle imprese agricole.
L’ASA ed i CSA sono fortemente contrari all’aumento, anzi, sono per il totale abbattimento dei costi per l’acquisto dell’acqua, che eventualmente si dovrebbe sobbarcare la Regione.
L’ASA ed i CSA sono pronti a lottare contro questo aumento, come si è già lottato l’anno scorso, per ottenere il totale abbattimento dei costi.

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9 marzo 2010

Nasce il sito dei Comitati Spontanei Agricoltura

Categoria: News – Tags: , – ASA 16:05

Da qualche giorno è on-line il sito web dei C.S.A (Comitati Spontanei Agricoltura). Il sito è ancora in fase iniziale, ma contiene già una sezione documenti da cui poter scaricare moduli e leggi inerenti l’agricoltura, una home in cui vengono pubblicate news e documenti realizzati di recente ed una sezione in cui poter contattare i CSA e potervi mettere in contatto diretto con loro. Una volta inviato il vostro indirizzo mail nella sezione scrivici sarete contattati per le iniziative imminenti dei comitati.

L’indizzo è www.csagricoltura.it

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6 marzo 2010

Conferenza CIA, COLDIRETTI, UCI E CONFAGRICOLTURA

Categoria: Comunicati – ASA 15:56

L’ Associazione Siciliana per l’ Agricoltura, comunica che, è Amareggiata per il comportamento tenuto dalle Associazioni di Categoria nei suoi confronti, per il mancato consenso a intervenire nella discussione per le problematiche dell’ Agricoltura in discussione Venerdi 05 / marzo / 2010 a SCIACCA.

L’ Associazione Siciliana per l’ Agricoltura, tiene a precisare, che in analoghe manifestazioni, organizzate dall’ A.S.A. le Associazioni di Categoria, hanno avuto ill’oro spazio per intervenire nella discussione senza limiti di tempo.

Per tanto, no si comprende perchè questo tipo di comportamento nei confronti dell’ A.S.A. e degli Agricoltori che l’ A.S.A. rappresenta.

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25 febbraio 2010

Crisi agricoltura, la protesta dai Comuni si sposta alla Provincia

Categoria: News – ASA 00:24

La protesta degli agricoltori si è spostata ad Agrigento. La manifestazione dei produttori del settore, che allarmati dalla crisi hanno deciso nei giorni scorsi l’occupazione di diversi Comuni, si è trasferita davanti al palazzo della Provincia. Un centinaio di agricoltori provenienti da molti comuni dell’ Agrigentino, Palma di Montechiaro, Naro, Canicattì, Ravanusa e Camastra si sono già raccolte davanti al portone, minacciando di occupare l’aula consiliare, così come hanno fatto nei Palazzi comunali.  Altri, invece, hanno occupato lo spazio di piazzale Aldo Moro, dove si doveva svolgere un Consiglio provinciale straordinario per fare il punto della situazione sulla vicenda aeroporto, dopo la prima settimana di protesta del presidente della Provincia Eugenio D’Orsi, che ha spostato il proprio ufficio all’interno di una tenda. La riunione all’aperto del consiglio provinciale sulla costruzione dell’aviostruttura è iniziata con un ritardo di oltre un’ora.  E per questo ne è nato uno scontro. Gli agricoltori volevano che si parlasse solo di agricoltura, cosa che non era possibile. Ne è nato un contrasto. D’Orsi è stato trattenuto a casa per precauzione mentre la riunione del consiglio è stata posticipata. Le forze dell’ordine intervenute in massa hanno controllato la situazione. A un certo punto è intervenuto personalmente il prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione che è sceso dal suo ufficio per calmare gli animi e parlare con gli agricoltori, < io sono con voi-ha dichiarato il rappresentante del Governo-sono a disposizione per ascoltarvi e fare qualsiasi passo insieme a voi. Già domani mattina scrivero al Ministro dell’Agricoltura per informarlo, della vostra protesta e della grave situazione che sta attraversando il settore agricolo >. Nel corso dell’intervento del prefetto Postiglione, è arrivato anche il presidente D’Orsi, che presa la parola si è detto disponibile a passare subito a fatti per cercare una soluzione che possa risolvere in qualche maniera il gravoso problema della crisi del comparto, < sono disponibile insieme a voi ad andare a manifestare il disagio dell’agricoltura davanti il palazzo della Regione-ha detto D’Orsi-la nostra voce dovrà essere ascoltata dal presidente Lombardo che deve aiutarci a trovare la strada per accedere ai fondi per il settore agricolo, perchè questi ci sono >. Domani mattina un documento sulla grave crisi, approvato dal Consiglio provinciale sarà inviato a Roma presso il Ministero dell’Agricoltura.

tratto da AgrigentoFlash.it

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