Piattaforma Rivendicativa dei C.S.A. Siciliani

ALTRAGRICOLTURA
Confederazione per la Sovranità Alimentare e Rete dei Municipi Contadini

C.S.A.
Comitati Spontanei Agricoltori Sicilia

CODIFAS
Consorzio Difesa Agricoltura Siciliana

PROGRAMMA GENERALE ED UNITARIO DI INTERVENTI

Sono in corso in Sicilia – come, per altro, accade in Sardegna e nel resto del Meridione d’Italia – sentite e permanenti mobilitazioni delle imprese agro-zootecniche rivendicanti, in prima battuta, l’adozione di interventi governativi straordinari ed urgenti che tamponino la gravissima congiuntura economica del comparto, ed in tempi, comunque, contenuti, l’attivazione di misure idonee a restituire, stabilmente nel tempo, il reddito alle aziende e la dignità del lavoro ai suoi operatori nonché ad assicurare un efficace sistema di tutela della sicurezza alimentare.

Le ragioni di tali mobilitazioni – per loro finalità tendenti a preservare anche la coesione sociale e l’ordine pubblico del Territorio Isolano – sono costantemente sostenute anche dai rappresentanti degli Enti Locali (Comuni, Province e Regione); le manifestazioni, inoltre, per gli scopi anzi detti, sono partecipate e condivise anche da tutte le categorie dell’indotto e da una sempre più nutrita schiera di consumatori.

GLI AGRICOLTORI E GLI ALLEVATORI SICILIANI,

insistendo nella loro specifica piattaforma rivendicativa elaborata, nell’ultimo anno, dalle “Assemblee di Base” (piattaforma che, in copia, si allega al presente documento per farne parte integrante, contenente misure concrete di possibile realizzazione, su base regionale, di alcuni punti del programma generale ed unitario di interventi infra meglio citato), sono già entrati in contatto con i loro colleghi di lavoro che manifestano, per identici motivi, nelle altre regioni meridionali e coordinandosi con i rispettivi Centri di Rivendicazione, ed in particolare, con i Municipi costituiti nella rete dei Municipi Contadini, intendono promuovere un unico movimento D’Azione

COOPERANDO, A TAL UOPO, AD ESTENDERE ED INTENSIFICARE LA MOBILITAZIONE IN TUTTE LE REGIONI DEL SUD ITALIA ED APPOGGIANDO L’IMMEDIATA ATTUAZIONE DI UN PROGRAMMA GENERALE ED UNITARIO DI INTERVENTI

CHIEDONO

  1. che venga dichiarata dal Governo Nazionale la crisi socio-economica delle aziende agro-zootecniche siciliane e del Meridione d’Italia perché possano essere assunti provvedimenti straordinari anche in deroga alle vigenti regole comunitarie e perché venga istituita una unità di crisi per l’agricoltura formata dal Governo, dalla Conferenza Stato Regioni e dai rappresentanti degli Enti Locali;
  2. che, per l’effetto, il Governo Nazionale ed i Governi Regionali stanzino urgentemente, con i più appropriati e celeri provvedimenti – come sta già accadendo in altri Paesi della UE (in testa, Francia, Germania, Grecia e Spagna) – , risorse finanziarie ed economiche aggiuntive, di pronta fruizione, per far fronte alla prima causa di indebitamento e chiusura delle aziende quale è la ormai annosa mancanza di reddito delle imprese;
  3. che si predisponga e si realizzi, anche di concerto con le Istituzioni Comunitarie, un piano urgente di tutela e di rilancio sul mercato di tutte le produzioni mediterranee con l’obiettivo primario di restituire stabilmente reddito alle aziende, diritti, dignità e giusta remunerazione a tutti gli operatori del settore;
  4. che si predisponga e si realizzi, del pari, con le modalità sopra accennate, un più efficace e partecipato sistema di sicurezza alimentare a tutela della Salute del Consumatore;
  5. che si sblocchino urgentemente, anche con le più opportune cauzioni, le procedure di pagamento degli ordinari aiuti comunitari relativi ad annate agrarie pregresse;
  6. che si dichiari la moratoria di tutte le procedure esecutive prendenti in danno delle aziende agricole con contestuale divieto, per i creditori, di intraprenderne di nuove, postergando il pagamento della sorte dovuta per il tempo necessario a superare l’attuale emergenza e ad attuare, a regime, il piano di cui al superiore punto 3;
  7. che si ridiscutano e si riaprano i termini della ristrutturazione e delle modalità di soluzione per i contenziosi ed i pregressi INPS in modo da consentire la fuoriuscita graduale e graduata dalle pendenze, senza prestare il fianco ad alcuna speculazione bancaria, avviando, in pari tempo, la riforma INPS in agricoltura, sempre promessa e mai realizzata

PIATTAFORMA RIVENDICATIVA

le misure individuate dal Consorzio di Difesa dell’Agricoltura Siciliana mirano a sollevare le sorti economiche del comparto agricolo, tutelare la salute del consumatore e valorizzare le risorse del territorio Siciliano. In via del tutto preliminare, in considerazione dello stato di emergenza economica dell’intero comparto agricolo – zootecnico, si richiede di erogare, entro il 30.10.2009, a titolo di misura di sostegno una tantum e straordinaria, in favore delle aziende un contributo non inferiore ad € 500,00/Ha. Si richiede inoltre l’attivazione immediata e a regime delle seguenti misure.

  1. Potenziamento delle azioni dirette a promuovere, in sede comunitaria, la tutela e la valorizzazione del comparto agricolo – zootecnico;
  2. Revisione e ristrutturazione degli Organismi di controllo delle derrate alimentari al loro ingresso sul territorio nazionale;
  3. Introduzione della tracciabilità del grano duro, di tutti i prodotti inclusi quelli del comparto ortofrutticolo e di tutti i loro derivati;
  4. Revisione del sistema delle sanzioni contro i trasgressori delle norme igienico sanitarie sugli alimenti;
  5. Costituzione, con la partecipazione della categoria dei produttori, di un organismo Antitrust per il controllo dei prezzi dei mezzi tecnici usati in agricoltura, di tutti i derivati del grano duro e degli prodotti agro/zootecnici;
  6. Adozione di legge Regionale che imponga agli enti pubblici isolani il consumo, nella misura almeno del 50% del fabbisogno, di alimenti prodotti in Sicilia;
  7. Modulazione del dazio sul grano duro d’importazione e sulle sementi di rotazione;
  8. Defiscalizzazione totale dei carburanti sia di estrazione fossile che biologica ed agevolazioni fiscali negli acquisti;
  9. Erogazione entro l’anno solare dei contributi dovuti per indennità compensative pregresse e attuali; elevazione degli attuali livelli degli aiuti economici relativi a titoli AGEA;
  10. Rinegoziazione dei mutui e dei prestiti agrari prendenti;
  11. Accesso agevolato al credito;
  12. Snellimento delle procedute dell’iter burocratico delle pratiche agricole e zootecniche ed esenzione degli oneri fiscali ed amministrativi.
  13. Adozione delle norme igienico sanitarie riconosciute che consentono uno snellimento nella movimentazione dei capi all’interno della regione Sicilia;
  14. Attuazione della legge 9 marzo 2005, n. 3. Interventi per la rimozione delle carcasse di animali morti in allevamenti o abbandonati;
  15. Ripristino dell’attività di estrazione mineraria per uso agricolo;
  16. Proposizione da parte delle Istituzioni di altre eventuali misure anche a carattere alternativo per la risoluzione delle problematiche dell’intero comparto agricolo e zootecnico.

Roma 14/10/2009

Codifas, Altragricoltura,
Comitati Spontanei Agricoltori Sicilia

2 pensieri su “Piattaforma Rivendicativa dei C.S.A. Siciliani

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