Continuano sit-in e manifestazioni da parte dei CSA

csa20009Anche ieri giorno 15 sono continuate le manifestazioni e il sit-in dei CSA. Una folta folla di agricoltori di tutta la sicilia si è riversata di nuovo in Piazza Indipendenza fin dalle 8 di mattina, unendosi alla restante parte che dorme e risiede in piazza già da venerdì 11 Dicembre. La manifestazione della giornata è cominciata di nuovo con l’occupazione pacifica, degli agricoltori, della carreggiata dinanzi le porte del Palazzo della Presidenza della Regione Sicilia. Ieri mattina però a differenza della giornata precedente si sono svolte delle situazioni un pò incresciose. Dopo qualche minuto che la carreggiata era stata occupata in modo pacifico, come dimostrano alcuni video che seguono, Polizia e Carabinieri in tenuta antisommossa, hanno caricato gli agricoltori spingendoli cong li scudi, per liberare la carreggiata e far sfollare alcuni automobilisti bloccati dalla folla. Durante questa azione alcuni agenti hanno scagliato con forza i manganelli sugli agricoltori. Una volta che le macchine sono state sfollate il traffico è stato chiuso e deviato verso altre vie. In mezzo alla folla di agricoltori vi erano diversi componenti dell’ASA. L’atto di forza effettuato dalle forze dell’ordine secondo gli agricoltori è stato un atto non capito e non condiviso dagli agricoltori che manifestavano pacificamente senza recare danno a nessuno e nella ugual maniera che si era usata nel giorno precedente.

Dopo questo atto per fortuna è tornata una “simil” normalità; poco dopo le 10 sono giunti a palazzo D’Orleans una delegazione dei sindaci dei comuni partecipanti allo sciopero per andare a dialogare con i vertici della regione insieme ai CSA. Tra i vari delegati c’era anche l’assessorre all’agricoltura del comune di Sciacca, Ignazio Piazza. Oggi difatti il Presidente Lombardo era presente, voci di corridoio ci hanno riferito che sia arrivato verso la mezzanotte della notte precedente.

I CSA insieme ai sindaci hanno avuto accesso al palazzo della presidenza verso le ore 11. Il seguito è stato un’attesa degli agricoltori fino a dopo le 13,30, ora in cui la seduta è stata sciolta e poco dopo i CSA ci hanno riferito un sunto delle tematiche trattate e dei provvedimenti presi da parte del governo regionale.

Di seguito tutti gli emendamenti discussi oggi nell’assemblea tratti da AGI:

La giunta siciliana presieduta da Raffaele Lombardo ha approvato questa sera i provvedimenti per l’agricoltura siciliana. In particolare verra’ rimpinguata la dotazione finanziaria del fondo di rotazione (art. 16 della finanziaria) che passera’ da 15 milioni a 65 per consentire a tutte le aziende agricole di ottenere le risorse finanziarie necessarie per iniziare la prossima annata agraria. L’articolo 17 della finanziaria (credito di esercizio a tasso agevolato) verra’ rivisto per consentire anche alle cooperative di produttori che si occupano di lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli l’accesso al concorso nel pagamento degli interessi sul tasso di riferimento sui prestiti agrari per gli anticipi ai soci conferenti, nei limiti del regime di de minimis. Entro venerdi’, inoltre, verra’ emanato il decreto assessoriale sui criteri e le modalita’ di concessione dei prestiti a tasso agevolato ed entro il 23 dicembre il dirigente generale dell’assessorato provvedera’ ad approvare le disposizioni e ad emanare lo schema di convenzione da stipulare con le banche. Grazie alla riscrittura dell’articolo 18 della finanziaria, verranno concessi alle aziende agricole singole ed associate contributi in conto interessi sui finanziamenti almeno decennali, contratti per il consolidamento delle passivita’ pregresse. Potranno essere concessi inoltre agli agricoltori che ne faranno richiesta anche contributi in conto capitale o finanziamenti agevolati finalizzati all’aumento del capitale sociale. Per consentire l’attuazione della norma l’assessorato agricoltura stabilira’ con proprio decreto le modalita’ e le procedure per attivazione dei canali di finanziamento. Per far fronte alle richieste la dotazione del fondo unico costituito presso l’Ircac verra’ incrementata destinando i previsti 5 milioni di euro. Danni da peronospora: a fronte di una stima dei danni pari a 50 milioni di euro, il governo nazionale nella scorsa finanziaria ha stanziato una somma pari a 6,8 milioni di euro che coprono poco piu’ di un decimo del fabbisogno. Il governo regionale si e’ impegnato a reperire e mettere a disposizione dei viticoltori ulteriori risorse, almeno 8 milioni di euro, che serviranno per il ristoro dei danni per l’annata 2007. Il presidente della regione Lombardo, si e’ inoltre impegnato a manifestare al governo nazionale l’esigenza di ampliare il limite di aiuto in regime di de minimis per portarlo a 30 mila euro, anche in virtu’ del fatto che gia’ come da comunicazione della commissione per l’anno in corso e’ stato ampliato da 7500 a 15 mila euro.

I comitati spontanei comunque non abbandoneranno la piazza, i vari comitati, tra cui l’ASA, faranno dei turni per mantenere il presidio sempre attivo e vigile fino a martedì 22, giorno in cui si riunirà di nuovo l’assemblea regionale per trattare nuovi emendamenti e articoli ancora non trattati della piattaforma presentata dai comitati. In quel giorno si prevede una grande presenza di agricoltori per dimostrare al governo regionale che gli agricoltori sono lì e non molleranno fino a che i politici non risolvano i problemi trattati e le richieste necessarie esposte non diano inizio ad uno spiraglio di luce per l’agricoltura, calata ormai da troppo tempo nel “buio“.

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