Crisi agricoltura, la protesta dai Comuni si sposta alla Provincia

La protesta degli agricoltori si è spostata ad Agrigento. La manifestazione dei produttori del settore, che allarmati dalla crisi hanno deciso nei giorni scorsi l’occupazione di diversi Comuni, si è trasferita davanti al palazzo della Provincia. Un centinaio di agricoltori provenienti da molti comuni dell’ Agrigentino, Palma di Montechiaro, Naro, Canicattì, Ravanusa e Camastra si sono già raccolte davanti al portone, minacciando di occupare l’aula consiliare, così come hanno fatto nei Palazzi comunali.  Altri, invece, hanno occupato lo spazio di piazzale Aldo Moro, dove si doveva svolgere un Consiglio provinciale straordinario per fare il punto della situazione sulla vicenda aeroporto, dopo la prima settimana di protesta del presidente della Provincia Eugenio D’Orsi, che ha spostato il proprio ufficio all’interno di una tenda. La riunione all’aperto del consiglio provinciale sulla costruzione dell’aviostruttura è iniziata con un ritardo di oltre un’ora.  E per questo ne è nato uno scontro. Gli agricoltori volevano che si parlasse solo di agricoltura, cosa che non era possibile. Ne è nato un contrasto. D’Orsi è stato trattenuto a casa per precauzione mentre la riunione del consiglio è stata posticipata. Le forze dell’ordine intervenute in massa hanno controllato la situazione. A un certo punto è intervenuto personalmente il prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione che è sceso dal suo ufficio per calmare gli animi e parlare con gli agricoltori, < io sono con voi-ha dichiarato il rappresentante del Governo-sono a disposizione per ascoltarvi e fare qualsiasi passo insieme a voi. Già domani mattina scrivero al Ministro dell’Agricoltura per informarlo, della vostra protesta e della grave situazione che sta attraversando il settore agricolo >. Nel corso dell’intervento del prefetto Postiglione, è arrivato anche il presidente D’Orsi, che presa la parola si è detto disponibile a passare subito a fatti per cercare una soluzione che possa risolvere in qualche maniera il gravoso problema della crisi del comparto, < sono disponibile insieme a voi ad andare a manifestare il disagio dell’agricoltura davanti il palazzo della Regione-ha detto D’Orsi-la nostra voce dovrà essere ascoltata dal presidente Lombardo che deve aiutarci a trovare la strada per accedere ai fondi per il settore agricolo, perchè questi ci sono >. Domani mattina un documento sulla grave crisi, approvato dal Consiglio provinciale sarà inviato a Roma presso il Ministero dell’Agricoltura.

tratto da AgrigentoFlash.it

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