Raitre: Presadiretta affronta il tema micotossine nelle paste

Riceviamo e Pubblichiamo

Comitatto Spontaneo per Agricoltura Siciilia
Movimento “TERRA è VITA”

Raitre: Presadiretta affronta il temaa micotossine nelle paste.
L’ attivita’ d’informazione svolta da al Movimento Terra è Vita insieme al Consorzio o Campo e l’ allarme lanciato sulle micotossine nei grani ha finallmente trovato una sponda mediatica sulle reti i rai nazionali. “Presadiretta” condotta da Riccardo Iacona, in ond da in prime time su Raitre, domenica 09/10/2011 1, si e’ occupata finalmente di agricoltura con i servizi di Lisa Iotti ee Raffaella Pusceddu. Gli spettatori del programmma (3.066.000, pari al 12,9% di share) hanno raggiunto livelli re ecord ed hanno potuto vedere quel che accade e dentro la produzione delle eccellenze che il mondo intero ci in nvidia. Le sofferenze del settore, le ansie degli a agricoltori e dei lavoratori, la prepotenza dell’ industria e la spreegiudicatezza delle multinazionali, ma, soprattu utto, la condizione di scarsa informazione in cui si trovano i con nsumatori. Nel programma si e’ parlato dei numeeri dell’ agricoltura: 750 mila imprese che hanno chiuso negli ult timi dieci anni; 685 mila ettari incolti, una volta coltivati a grano. Proprio sul grano c’e’ stato un’ approfondime ento particolare di tutta la filiera, curato egregiiamente da Lisa Iotti che ha raccolto delle prove importanti. E’ e emerso che siamo i primi al mondo per consumo o, produzione ed esportazioni di pasta, ma non siamo autosufficie enti sulla materia prima per cui siamo costretti a ad importare: meno del 35% del grano usato per la pasta è ita aliano, il resto viene da Canada, Australia ecc. A Alla faccia del made in Italy! Senza volerlo e’ riuscita a far confesssare ad un broker della borsa merci di Bologna l’ esistenza di un cartello sui prezzi di acquisto del grano: cinque e multinazionali controllano tutto il grano mond diale. Fanno il bello e cattivo tempo nel mercato, condizionano i i prezzi dei prodotti agricoli e accumulano grano o per venderlo nel momento più propizio, insomma speculano. Tutto questo avviene per tenere basso il pre ezzo del grano italiano. Non importa se si distruggono finanziariiamente tante aziende agricole e spariscono tan nti abitanti dei comuni rurali, molti dei quali proprio nel mezzo ogiorno. Non sempre, pero’, l’ importazione e’’ di qualita’. L’ inchiesta ha dimostrato che nei porti italiani ar rriva grano ammuffito che produce tossine vele enose per l’ alimentazione. Il Prof Ritieni, dell’ Universita’ di NNapoli Federico II, che aveva gia’ analizzato mmolte paste italiane in una precedente inchiesta svolta dalla riv vista ‘Il Salvagente’, intervistato da Lisa Iotti, ha c confermato che dal Canada – paese fortemente esportatore versso l’ Italia -, le Autorita’ di controllo locali han nno confermato una elevata percentuale di campioni positivi all le micotossine (che loro non danno nemmeno a ai maiali !) mentre i grani del mezzogiorno ne sono praticamen nte privi. Allora perche’ non produrre grano a chilometro zero? Perche’ alimentare i nostri bambini con passte i cui limiti tossicologici non sono ben chiari ? Intervistata alla fine, l’ avv Agnese Dell’ Aquila del Consorzio C Campo ha spiegato le ragioni della petizione in n corso per abbassare i limiti comunitari delle micotossine e spe ecificare in etichetta la quantita’ presente affin nche’ i consumatori possano essere consapevoli delle loro scelte e. Sull’etichetta dei prodotti alimentari per legg ge andrebbe scritto anche da dove vengono gli ingredienti, ma le lobby alimentari sono contrarie a questo ggenere di regolamentazioni. Secondo le grandi industrie il ‘mad de in Italy’ è solo la trasformazione industriale e e non ha importanza da dove vengano i prodotti, fosse per loro ba ‘made in Italy’. Occorre che i asterebbe confezionarli in Italia per considerarli consumatori facciano sentire la lo oro  voce  firmando in  massa  la petizione in  ooggetto, anche  attraverso  il  passaparola in rete.

per il Movimento Terra è Vita
Giuseppe D’Angelo

3349670906

Santo Bono

3384429532

Michele Carlino

3398359980

 

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9486082f-f08f-4608-a527-a24986c19fb5.html

Sicurezza sul Lavoro in Agricoltura

In seguito a dei controlli che sta effettuando l’ASP alleghiamo alcuni riferimenti a delle leggi e dei regolamenti per poter essere a regola con i controlli. Alcuni documenti fanno riferimento ad altre regioni ma sono validi pure per la Sicilia

DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008 , n. 81
Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

(G.U. n. 101 del 30 aprile 2008)

Nuove regole per le macchine agricole – Le nuove regole per l’immissione sul mercato di macchine nuove e per le verifiche di sicurezza di macchine usate.

Adeguamento delle macchine agricole
Adeguamento delle macchine agricole desilatrici, miscelatrici e/o trinciatrici e distributrici di insilati ai requisiti di sicurezza relativamente ai rischi individuati nella clausola di salvaguardia presentata dall’Italia nei confronti della norma EN 703:1995.
(Competenza Dipartimento Tecnologie di Sicurezza)

Consulta (File Pdf)

Adeguamento dei trattori agricoli o forestali ai requisiti minimi di sicurezza per l’uso delle attrezzature di lavoro previsti al punto 2.4 della parte II dell’allegato V del D.Lgs. 81/08:

  • Sezione 1: L’installazione dei dispositivi di protezione in caso di ribaltamento nei trattori agricoli o forestali
  • Sezione 2: L’installazione dei sistemi di ritenzione del conducente (File Pdf 1.2 Mb)

(Competenza Dip. Tecnologie di Sicurezza)

 

Linee guida per l’utilizzo in sicurezza delle MOTOSEGHE PORTATILI per potatura
La procedura tecnica (PT) dell’ISPESL stabilisce i criteri generali da seguire per le verifiche su componenti progettati con valori di resistenza associati a durata al fine di autorizzarne l’ulteriore esercizio alla scadenza della vita teorica di progetto. Questa linea guida (LG) fornisce gli strumenti operativi per effettuare la valutazione della vita residua ed è stata redatta dall’ISPESL con la fattiva collaborazione del Gruppo di Lavoro “Scorrimento Viscoso” del Sotto Comitato 3 del Comitato Termotecnico Italiano (CTI). Questa versione della LG è suscettibile di modifiche ed integrazioni in virtù della continua evoluzione dello stato dell’arte nel campo della life-extension e dello scorrimento viscoso. Essa costituisce una linea guida raccomandata che, seppure non obbligatoria, deve essere seguita preferenzialmente dal Progettista per le valutazioni richieste dalla citata PT. Altre metodologie, oltre a quelle ivi contemplate, possono essere seguite purchè preventivamente concordate con l’ISPESL.
(Competenza Dip. Tecnologie di Sicurezza)

Consulta (File PDF)

 

Linee Guida per la scelta, l’uso e la manutenzione delle scale portatili
I lavori in quota possono esporre i lavoratori a rischi particolarmente elevati per la loro salute e sicurezza, in particolare a rischi di caduta dall’alto e quindi ad infortuni sul lavoro, che rappresentano una percentuale elevata del numero di infortuni totali, soprattutto per quanto riguarda quelli mortali.
(Competenza Dip. Tecnologie di Sicurezza)

Consulta (File Pdf)

Linee Guida per l’individuazione degli indumenti di protezione contro i rischi meccanici nell’uso di MOTOSEGHE A CATENA PORTATILI
La presente linea guida si applica esclusivamente alla selezione di indumenti protettivi contro o rischi meccanici nell’uso delle motoseghe a mano. Il compito di proteggere dai rischi residui, che non siano derivanti da quelli meccanici relativi all’uso delle motoseghe, dovrà essere affidato ad ulteriori DPI.
(Competenza Dip. Tecnologie di Sicurezza)

Consulta (File Pdf)

 

Protezione individuale in Agricoltura

Lo stoccaggio dei carburanti nelle aziende agricole


 

Una montagna di arance di Ribera DOP Riberella su RAIDUE nella trasmissione “I Fatti Vostri”

Riceviamo e pubblichiamo

bollino-arancia-di-ribera-dop logo-arancia-di-ribera-dop

Festeggiamo il 150° dell’Unità d’Italia con l’Arancia di Ribera DOP Riberella.

Andrà in onda giovedì 17 marzo dalle ore 11 alle 13.00, uno speciale dedicato all’arancia di Ribera DOP Riberella nel corso della trasmissione “I Fatti Vostri” condotta da Luca Sardella e Adriana Volpe.

Ancora una volta in primo piano una eccellenza agroalimentare siciliana, l’unica DOP a livello internazionale con le sue tipiche caratteristiche organolettiche e il suo territorio.

Luca Sardella e Adriana Volpe intorno alle ore 12,00 si alterneranno parlando della nostra arancia, descrivendone le caratteristiche peculiari del territorio di coltivazione, il valore nutrizionale e l’attuale situazione di mercato.

Un ulteriore importante momento di visibilità della nostra produzione siciliana, in onda il giorno dell’anniversario dell’Unità d’Italia, un occasione per festeggiarla con la bionda siciliana dop.

Cordiali saluti

Continua a leggere