L’Ars approva la legge che regola l’agriturismo Bufardeci: “Rilancerà il settore”. Stanziati 50 milioni per l’agricoltura

L’Assemblea regionale siciliana ha approvato la legge che disciplina il settore dell’agriturismo. Nella legge è stata inserita la norma che prevede 50 milioni di euro di aiuti all’agricoltura: 37,5 milioni saranno concessi attraverso il credito agevolato gestito dalla Crias e 12,5 milioni saranno utilizzati per l’acquisto di agrumi, in particolare arance, per sostenere i produttori in crisi. Gli agrumi saranno poi conferiti alle industrie di trasformazione per la produzione
di succhi che saranno destinati a fini sociali e umanitari. La prossima seduta dell’Ars è in programma mercoledì 17 alle 16 con all’ordine del giorno il ddl sulle Camere di commercio.

REGIONI: LOMBARDO, NECESSARIO STATO CRISI MERCATO AGRICOLO. “Esprimo la mia piena soddisfazione e rivolgo un sincero ringraziamento all’Assemblea regionale, a nome dell’intero governo, per l’approvazione di una legge che contiene misure di grande importanza per il mondo dell’agricoltura siciliana”. Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, commentando l’approvazione della nuova legge sull’agriturismo. Il governatore, intanto, sollecita il governo nazionale a dichiarare lo stato di crisi del mercato agricolo.
“E’ importantissimo che con l’emendamento a firma dell’assessore all’Agricoltura, Titti Bufardeci, che io stesso ho avuto l’onore di illustrare in aula, siano stati destinati 37.5 milioni di euro alla Crias – aggiunge Lombardo – finalizzati a sostenere il credito agricolo. Dando un grande segnale di sensibilità, l’aula ha anche destinato 12.5 milioni di euro a interventi di carattere umanitario che permetteranno, parallelamente, di dare impulso al settore agrumicolo”. “Si tratta – continua il presidente – solo di interventi d’emergenza che servono ad attutire il peso di una crisi che ha investito in maniera drammatica tutti i settori della nostra agricoltura”. “In queste ore l’assessore Bufardeci sta lavorando alla redazione di un piano complessivo di riorganizzazione delle politiche agricole – conclude – che comprende l’attivazione di rigorosi controlli sulle importazioni, il varo di un marchio di qualità, la revisione dell’intero sistema di commercializzazione dei prodotti.

E’ intenzione del governo fare tutto il possibile affinché l’agricoltura possa riconquistare la funzione produttiva e di benessere che ha storicamente svolto in Sicilia. In questo senso, siamo tutti impegnati a far sì che il governo nazionale superi l’incomprensibile fase di silenzio dinanzi alle difficoltà del settore e dichiari lo stato di crisi del mercato, misura ormai imprescindibile a giudizio di ogni forza politica sia di maggioranza che di opposizione”.

BUFARDECI, LEGGE RILANCERA’ SETTORE. “Sono convinto che la legge sull’agriturismo potrà dare chiarezza normativa al settore e rilanciarne le attività: è una scommessa per il futuro della nostra economia. Per la prima volta diventa un fatto concreto la volontà politica di creare sinergie tra le eccellenze del nostro territorio e le qualificate produzioni agroalimentari siciliane”. E’ il commento dell’assessore regionale alle Risorse agricole, Titti Bufardeci, sull’approvazione dell’Ars del disegno di legge sull’agriturismo. Per Bufardeci, la norma “é un punto di svolta, ed è l’ennesima prova di maturità per la nostra Assemblea e per il governo regionale”. “L’iter parlamentare – aggiunge l’assessore – è stato abbastanza celere ed è stato segnato da una proficua dialettica parlamentare. In linea di principio, la norma va nella direzione della valorizzazione dell’identità dei nostre aree territoriali e della creazione di quelle sinergie che portino l’agriturismo a diventare un asset strategico in grado di promuovere cultura, turismo, patrimonio enogastronomico e vitivinicolo, e per una piena valorizzazione dei nostri paesaggi rurali”.

DEPUTATI PD: “LEGGE AGRICOLTURA E’ BOCCATA D’OSSIGENO”
. “Oggi l’Ars ha varato una norma importante, una vera e propria boccata d’ossigeno per l’agricoltura siciliana. Siamo soddisfatti, anche per il buon lavoro fatto in aula dal Pd che ha permesso di raggiungere questo risultato”. Lo dicono i deputati regionali del Pd Camillo Oddo, Baldo Gucciardi e Massimo Ferrara a proposito del provvedimento votato oggi dal parlamento siciliano, che stanzia 50 milioni di euro per l’agricoltura. “Di questi – aggiungono i deputati Pd – 37,5 milioni andranno ad incrementare il fondo per il credito agevolato tramite Crias: le imprese agricole singole potranno ricevere fino a 30 mila euro senza garanzia, e fino a 50 mila con garanzia, mentre le imprese associate attive nel settore della trasformazione dei prodotti potranno ricevere fino a 500 mila euro, e grazie al nostro impegno la possibilità è stata estesa anche alle cantine sociali”. I parlamentari del Pd esprimono inoltre apprezzamento “per l’impegno preso dall’assessore all’agricoltura rispetto ai fondi per la peronospora, ancora attesi dagli agricoltori siciliani, e rispetto ad un prossimo intervento nei confronti dell’Ue per chiedere l’innalzamento dei contributi per ettaro”.

tratto da www.siciliainformazioni.com