L’ASA di Sciacca e il CSA di Ribera denunciano il programma di educazione alimentare svoltosi in questi giorni nelle scuole di Sciacca e di Ribera dove sono state distribuite arance pugliesi provenienti dal territorio di Altamura, una vera e propria vergogna e mortificazione per i produttori, considerando il fatto che i nostri territori sono altamente vocati per le produzioni agrumicole di qualità e già vantano un marchio di origine controllata “RIBERELLA DOC” a tutela dei consumatori con presenza nei maggiori mercati mondiali.
Ci domandiamo come mai in un territorio dove ancora ad oggi si effettua la raccolta, vi sia stata la necessità di ricorrere alle produzioni extra regionali che già da mesi si trovano conservati in celle frigorifiche.
In conclusione chiediamo:
Ai nostri Amministratori e Deputati Regionali e Nazionali di restituire la dignità ai produttori agrumicoli locali attivandosi in modo concreto nella valorizzazione del territorio, delle tradizioni e della produzioni che appartengono alla nostra Terra invece di pensare ai propri interessi solamente.
Si è svolta ieri a Palermo davanti al palazzo D’Orleans la manifestazione dei CSA (Comitati Spontanei Agricoli), dopo il sit-in iniziato venerdì 11. Più di 2000 agricoltori si sono riuniti in piazza Dipendenza, intorno le 9, per manifestare davanti il palazzo della presidenza della Regione Sicilia. La manifestazione degli agricoltori oltre il presidio in piazza Dipendenza si è caratterizzata per l’incontro di alcuni sindaci dei comuni protestanti con delle rappresentanze del governo regionale e dal blocco del traffico nelle zone limitrofe da parte degli agricoltori. L’intera manifestazione è stata del tutto pacifica con la vigile sorveglianza delle forze dell’ordine. Qualche momento di agitazione si è registrato da parte di qualche automobilista irritato per le code di traffico causate.
Alla manifestazione era presenta anche L’ASA che è partita con una rappresentanza di un pullman da Sciacca.
L’obiettivo dei CSA di poter incontrare di presenza il predidente della regione Lombardo però è caduto in una vana promessa fatta nei giorni precedenti.
Le richieste degli agricoltori sono sempre le stesse delle manifestazioni precedenti e rifacenti alla piattaforma creata; si chiede lo stato di crisi della regione sicilia per poter ottenere dal governo nazionale e dall’europa qualche incentivo per l’economia agricola attanagliata da una crisi, che, porta agli agricoltori solo costi e zero guadagni. I prezzi di vendita dei prodotti agricoli sono molto più bassi di quelli necessari per produrli. Ogni settore ed ogni cultura del comparto ha gravi defecit di guadagno, aggravati dai debiti procurati dagli oneri fiscali e previdenziali.
I CSA chiedono un deciso ed immediato intervento da parte della politica per cessare questo stato di crisi. Crisi di un settore primario che in sicilia ricopre circa l’80% delle attività della regione.
Il sit-in resterà in piazza ad oltranza fin quando non saranno esaudite le richieste degli agricoltori. Nel frattempo si aspetta un altro eventuale incontro col presidende Lombardo nella mattinata di oggi 15 Dicembre. Giorno in cui anche a Roma ci saranno dei sit-in fatti da alcuni organi sindacali agricoli.
Fatto da sottolineare riguardo le varie manifestazioni effettuate dai CSA la non visibilità da parte dei media nazionali, che stanno tacendo la notizia in tutta Italia.
L’associazione Siciliana per l’Agricoltura, Comunica che parteciperà alla manifestazione che si terrà a Roma il Giorno 16 Novembre c.a., organizzata dai comitati spontanei siciliani capeggiati dal coordinatore regionale Pino D’Angelo. Il giorno è stato scelto appositamente per la concomitanza dell’incontro della FAO a Roma. Dalla Sicilia di sono messi in marcia già circa 500 mezzi.
L’associazione col patrocinio del comune di Sciacca sta organizzando un pullman per raggiungere i manifestanti ed insieme proporre direttamente le richieste degli agricoltori per la crisi in cui versa il comparto.
La partenza del pullman è prevista per la giornata di domenica 15 Novembre. Chiunque volesse unirsi a noi o vuole ulteriori informazioni è pregato di contattarci via telefono, fax o email sotto citati.
Giorno 9 Novembre presso il salone della chiesa di San Michele di Sciacca si è svolta la prima assemblea aperta, indetta dall’Associazione Siciliana per l’Agricoltura. L’assemblea è iniziata intorno le 20 e si è conclusa per le 23. Sono intervenuti il presidente dell’associazione Giuseppe Muscarnera, Paolo Marchese, l’ideatore dell’ASA, Antonino Ciaccio.
Come ospiti dell’assemblea si sono annoverati il Sindaco di Sciacca Vito Bono, l’assessore all’agricoltura Ignazio Piazza e il coordinatore regionale dei comitati spontanei Pino D’angelo. Quest’ultimo ha presentato la piattaforma consegnata alla regione sicilia e che consegnerà a Roma giorno 16 Novembre.
Durante la serata si è parlato dell’ASA, nascita ed obiettivi e della crisi dell’agricoltura siciliana. Sia il Sindaco che l’assessore si sono dimostrati molto interessati agli argomenti proposti alla folta assemblea riunitasi e disponibili al dialogo.
Si è parlato di eventuali manifestazioni da effettuare nel territorio saccense e della manifestazione del 16 novembre che si terrà a Roma organizzata dai comitati spontanei.
Di seguito vi proponiamo le interviste fatte su Tele Radio Monte Kronio, Tele Radio Sciacca purtroppo non si è presentata
Si comunica con la presente la nascita e la costituzione dell’Associazione Siciliana per l’Agricoltura (A.S.A.) con sede in Sciacca.
Un’associazione nata per mettere in luce le varie problematiche che affliggono il settore agricolo, in un periodo in cui il comparto soffre molto della crisi economica generalizzata. L’associazione non si propone come sostituta delle varie istituzioni che si occupano dell’agricoltura, ma solamente come coadiuvante tra le stesse per dare un aiuto nelle varie iniziative per ora in atto e nella creazione delle nuove per il bene dell’agricoltura siciliana.
L’associazione nasce da un’idea di Paolo Marchese e dopo diversi incontri si è costituita l’associazione composta da diciotto soci fondatori ed un consiglio direttivo di cinque elementi con a capo il presidente Giuseppe Muscarnera, giovane agronomo saccense.
Scopi principali dell’associazione sono: 1. La promozione dei prodotti agricoli siciliani con l’indicazione della tracciabilità di filiera,
per maggiore tutela del consumatore;
2. La rimessa in opera della viabilità rurale;
3. Dare una voce alle varie problematiche dell’agricoltura e dell’allevamento
4. Riorganizzazione del comparto agricolo, finalizzato ad una migliore commercializzazione
dei prodotti.
L’ASA è un’associazione che si rivolge a chiunque abbia a che fare con l’agricoltura o ne abbia a cuore il suo sviluppo. Chi intende farne parte basta che si rivolga agli indirizzi sopra indicati.