Arance Pugliesi nelle scuole di Sciacca e Ribera

A.S.A. / C.S.A. Ribera

Associazione Siciliana per l’Agricoltura.

Comitato Spontaneo Agricolo Ribera

L’ASA di Sciacca e il CSA di Ribera denunciano il programma di educazione alimentare svoltosi in questi giorni nelle scuole di Sciacca e di Ribera dove sono state distribuite arance pugliesi provenienti dal territorio di Altamura, una vera e propria vergogna e mortificazione per i produttori, considerando il fatto che i nostri territori sono altamente vocati per le produzioni agrumicole di qualità e già vantano un marchio di origine controllata “RIBERELLA DOC” a tutela dei consumatori con presenza nei maggiori mercati mondiali.

Ci domandiamo come mai in un territorio dove ancora ad oggi si effettua la raccolta, vi sia stata la necessità di ricorrere alle produzioni extra regionali che già da mesi si trovano conservati in celle frigorifiche.

In conclusione chiediamo:

Ai nostri Amministratori e Deputati Regionali e Nazionali di restituire la dignità ai produttori agrumicoli locali attivandosi in modo concreto nella valorizzazione del territorio, delle tradizioni e della produzioni che appartengono alla nostra Terra invece di pensare ai propri interessi solamente.

Manifestazione CSA del 14 Dicembre a Palermo

csa0019Si è svolta ieri a Palermo davanti al palazzo D’Orleans la manifestazione dei CSA (Comitati Spontanei Agricoli), dopo il sit-in iniziato venerdì 11. Più di 2000 agricoltori si sono riuniti in piazza Dipendenza, intorno le 9, per manifestare davanti il palazzo della presidenza della Regione Sicilia. La manifestazione degli agricoltori oltre il presidio in piazza Dipendenza si è caratterizzata per l’incontro di alcuni sindaci dei comuni protestanti con delle rappresentanze del governo regionale e dal blocco del traffico nelle zone limitrofe da parte degli agricoltori. L’intera manifestazione è stata del tutto pacifica con la vigile sorveglianza delle forze dell’ordine. Qualche momento di agitazione si è registrato da parte di qualche automobilista irritato per le code di traffico causate.

Alla manifestazione era presenta anche L’ASA che è partita con una rappresentanza di un pullman da Sciacca.

L’obiettivo dei CSA di poter incontrare di presenza il predidente della regione Lombardo però è caduto in una vana promessa fatta nei giorni precedenti.

Le richieste degli agricoltori sono sempre le stesse delle manifestazioni precedenti e rifacenti alla piattaforma creata; si chiede lo stato di crisi della regione sicilia per poter ottenere dal governo nazionale e dall’europa qualche incentivo per l’economia agricola attanagliata da una crisi, che, porta agli agricoltori solo costi e zero guadagni. I prezzi di vendita dei prodotti agricoli sono molto più bassi di quelli necessari per produrli. Ogni settore ed ogni cultura del comparto ha gravi defecit di guadagno, aggravati dai debiti procurati dagli oneri fiscali e previdenziali.

I CSA chiedono un deciso ed immediato intervento da parte della politica per cessare questo stato di crisi. Crisi di un settore primario che in sicilia ricopre circa l’80% delle attività della regione.

Il sit-in resterà in piazza ad oltranza fin quando non saranno esaudite le richieste degli agricoltori. Nel frattempo si aspetta un altro eventuale incontro col presidende Lombardo nella mattinata di oggi 15 Dicembre. Giorno in cui anche a Roma ci saranno dei sit-in fatti da alcuni organi sindacali agricoli.

Fatto da sottolineare riguardo le varie manifestazioni effettuate dai CSA la non visibilità da parte dei media nazionali, che stanno tacendo la notizia in tutta Italia.